All’estremo limite settentrionale del Lazio si innalza fino a quota 780 m s.l.m. il complesso montuoso di Monte Rufeno, coperto di boschi, dove faune variegate trovano da sempre rifugio e protezione, dove nascono e si sviluppano un’infinità di flore variopinte. Un raro lembo di natura incontaminata, da conservare a tutti i costi e da consegnare intatto alle generazioni future.
Istituita nel 1983, la Riserva Naturale di Monte Rufeno, fa parte del sistema delle aree protette del Lazio e si estende su circa 3.000 ettari nel territorio del Comune di Acquapendente al confine con Umbria e Toscana.
Lungo i circuiti di visita della [...] leggi tutto »
All’estremo limite settentrionale del Lazio si innalza fino a quota 780 m s.l.m. il complesso montuoso di Monte Rufeno, coperto di boschi, dove faune variegate trovano da sempre rifugio e protezione, dove nascono e si sviluppano un’infinità di flore variopinte. Un raro lembo di natura incontaminata, da conservare a tutti i costi e da consegnare intatto alle generazioni future.
Istituita nel 1983, la Riserva Naturale di Monte Rufeno, fa parte del sistema delle aree protette del Lazio e si estende su circa 3.000 ettari nel territorio del Comune di Acquapendente al confine con Umbria e Toscana.
Lungo i circuiti di visita della Riserva di Monte Rufeno si incontrano vecchi casali, testimonianza di un’antica tradizione architettonica. Un tempo abitati dai contadini sono stati oggi ristrutturati e adibiti a case per ferie. Queste strutture, grazie al paziente e costante lavoro di uno staff guidato da Angelo, della cooperativa sociale Radici, sono oggi organizzate in camere con bagno o mini appartamenti per poter soddisfare diverse esigenze di soggiorno.
Importa contatti – Invita amici e collaboratori
Verifica se i tuoi amici sono già iscritti oppure invitali a partecipare ad Ermes;
in questo modo avrete la possibilità di creare e condividere nuove esperienze di viaggio.
COMMENTI