Giungendo nel Novarese è impossibile non accorgersi delle sconfinate risaie che accompagnano dolcemente lo sguardo all’orizzonte: specchi d’acqua in primavera, prati verdi in estate, dolci terre arate in autunno e campi brinati in inverno, ogni stagione ha i suoi segreti, ogni stagione ha i suoi colori. E’ qui che vi consigliamo di venire, tutto l’anno, per una degustazione dei prodotti tipici di questa terra. Essendo il seguente un itinerario molto ricco di cose da visitare e da gustare, proponiamo solo un idea di itinerario. Potete visitare tutto, il che richiede due giorni circa, oppure sceglierne alcune parti. Tutte le località che citeremo sono tra loro prossime ma è meglio comunque muoversi con mezzi autonomi.
Giungendo da Milano o da Torino, consigliamo l’uscita Novara Ovest. Il primo borgo che incontrate è Gionzana, dove suggeriamo una piccola sosta per la visita all’Oratorio della Madonna del Latte e alla grande Cascina Canta.
Nell'azienda sono presenti una riseria per la pilatura del riso, un mulino a pietra e un laboratorio per la produzione di pasta, che consentono la diretta trasformazione dei propri prodotti e la conseguente vendita: qui sarà possibile visitare anche l’ex casa delle mondine e le bellissime stalle con i tetti a volta.
Da qui prendete la strada che vi porterà a Casalbeltrame, città slow e culla del riso nero. Recatevi al museo Etnografico El Civel e fermatevi per pranzo: qui infatti troverete un ristornate dove potrete degustare il riso nero, ma anche altri piatti tipici del Novarere, come la Paniscia, il salame della Duja, il gorgonzola e molto altro. Dopo pranzo è d’obbligo la visita all’intero Cascinale e soprattutto al Museo Etnografico, che racconta la storia dell’anno contadino e la vita delle mondine. Nei pressi del Museo si trova anche una poderia, dove potrete fare acquisti sfiziosi prima di rimettervi in marcia.
Uscendo da Casalbeltrame in direzione Biandrate, concedetevi una piccola variazione e dirigetevi poi verso San Nazzaro Sesia, dove vale la pena fermarsi per ammirare la bellissima abbazia Romanica del XII secolo, sita proprio in centro al Paese. Ritornate poi sulla strada per Biandrate e proseguite per Casaleggio: lungo la strada incontrate l’azienda di Pierelisio Paglino, grande cascina affacciata sulle risaie e casa padronale che ospita il ristorante rustico (validissima alternativa a Casalbeltrame, o possibilità per la cena).
Se invece volete continuare per un aperitivo cremoso, proseguite per Castellazzo, dove facilmente potrete degustare il gorgonzola, oppure ancora più a nord, verso Carpignano Sesia, dove potrete assaggiare i salami d’oca e della duja.
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