Giungendo da Milano o da Torino, consigliamo l’uscita Novara Ovest, e proseguite lungo la strada che indica Briona, Fara, Ghemme.
Il primo borgo che si incontra è Briona, dominata dall’antica fortezza, un paese dalle case basse con grandi cortili, e immerso tra le colline coltivate a vigneti. Qui suggeriamo la visita anche al castallo viscontino di Proh.
Proseguendo si arriva a Fara Novarese, un borgo fondato nel periodo alto-medioevale: qui di particolare interesse storico culturale si trovano la Chiesa di San Pietro e Paolo e la Chiesa parrocchiale. Fara è rinomata per il suo omonimo vino che ha ottenuto il riconoscimento D.O.C. nel 1969 ed è sede della Cantina Sociale dei Colli Novaresi, sorta nel 1954 grazie a 91 viticoltori della zona impegnati a promuovere la produzione vinicola locale. Qui ricordiamo l’azienda Dessilani.
Proseguendo si raggiunge Sizzano, un piccolo paese che offre piacevoli spunti dal punto di vista turistico: interessante è il Ricetto Medioevale, la Chiesa Parrocchiale di San Vittore il piccolo Santuario di Sabta Maria e l’ex Chiesa di San Grati contenente alcuni affreschi meravigliosi. Qui diventa quasi d’obbligo una sosta per pranzo: Sizzano offre una vasta serie di piccoli ristoranti tipici, aziende agrituristiche, cantine, dove la tradizione culinaria e vinicola di queste terre si intersecano armoniosamente.
Si prosegue per Ghemme, antico centro fortificato nel XV secolo, ora centro di numerose cantine produttrici di vino, il Ghemme. Vale una sosta per degustare il prodotto fra le cantine di Paolo Rovellotti che produce un Ghemme doc e un particolare Greco bianco e le cantine Cantalupo, scavate nel tufo sotto la collina. Oltre che al vino, si possono visitare la Chiesa Parrocchiale barocca con facciata a due ordini e dell’omonimo rosso e alcune curiosità tra cui la ghiacciaia del ricetto e il canale Mora, che Ludovico duca di Milano, fece costruire per catturare le acque del Sesia.
Infine si prosegue verso il comune di Gattinara, piccolo centro storico, ornato da portici. Sosta obbligatoria presso la Bottega del vino, per degustare il vino rosso locale, il Gattinara docg.
Nel caso, potete dirigervi ancora più a nord, verso Boca. Qui potrete visitare il meraviglioso Santuario del Crocifisso di Boca, una struttura mozzafiato, fatta completamente in mattoni e assaggiare l’omonimo vino, il Boca, un assemblaggio di Nebbiolo, Vespolina e Bonaria dall’impatto un po’ ruvido e aggressivo.
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