“Passa un treno…lungo , lungo!” è una proposta di attività all’aperto da fare lungo il tracciato della vecchia ferrovia “Spoleto-Norcia” durante il quali i bambini e gli adulti troveranno strani oggetti che ricordano il trenino che da lì passava, le tradizioni locali, i cibi, le leggende. Questi oggetti saranno l’occasione per raccontare storie, fare dei giochi, improntare una caccia al tesoro. Verrà dato spazio anche all’ambiente naturale in cui è inserito il tracciato della vecchia ferrovia: l’ambiente fluviale, la sua vegetazione, i pesci, la pesca, la roccia, gli alberi e gli animali. Parti di un tutto che compongono la specificità di quel territorio. Sarà per adulti e bambini una sorta di “lezione” in forma di gioco poiché durante il percorso verranno date informazioni sulla ferrovia, sui borghi ad essa adiacenti, sulle chiese e gli edifici che incontreremo.
Per favorire la partecipazione di turisti a questo e agli altri eventi umbri dedicati alla III Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, abbiamo abbinato all’attività una proposta di soggiorno in una località limitrofa, nei pressi di Assisi denominata Cannara: un piccolo borgo storico umbro in una struttura d’accoglienza del tutto a misura di bambini e di famiglie: La Tana Libera Tutti ( www.latanaliberatutti.it) ove sarà possibile pernottare, mangiare, riposarsi…insomma prendersi una piccola vacanza fra genitori e figli all’insegna della tranquillità, della scoperta, dell’incontro con la cooperativa sociale ospitante.
Arrivo Sabato 6 marzo
Pernottamento con colazione
partecipazione all'attività Passa un treno lungo - lungo Domenica mattina 7 marzo
Cestino merenda per l'escursione offerto
PAGANO SOLO GLI ADULTI: € 25,00
posibilità di cenare il sabato sera ( extra).
L’Associazione “Solearia” (www.soleearia.it), e “Passepartout – Turismo responsabile” (www.passepartout-abn.it), parteciperanno alla Giornata delle Ferrovie Dimenticate in quanto organizzazioni umbre impegnate a promuove il turismo sostenibile, la mobilità dolce, la lentezza degli spostamenti, il camminare a piedi o in bicicletta, i processi educativi in armonia con l’ambiente e fondati sull’esperienza con tramite per l’apprendimento, il gioco, lo stare insieme la socializzazione e la partecipazione dei bambini in attività a loro espressamente dedicate. Tutto ciò può essere racchiuso in una parola chiave che è “educazione ambientale” intesa in senso ampio.
La giornata delle ferrovie dimenticate è dunque un’ottima occasione per fare una proposta ad hoc in cui vengano valorizzati tutti gli elementi sopra citati a cui si può aggiungere la valorizzazione della cultura locale, della memoria, della natura, delle esperienze emozionanti da vivere insieme tra adulti e bambini.
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