Il Palazzo dei Diamanti iniziato da Biagio Rossetti nel 1492 e terminato nel 1575 è un edificio elegante e armonioso per effetti sia decorativi che strutturali.
Fu costruito sul quadrivio degli Angeli, punto focale dell'Addizione Erculea ( il progetto di ampliamento dell’ area abitata voluta da Ercole I). Presenta su tutti i lati della facciata un rivestimento in bugne di marmo sfaccettate, simili a diamanti (dalle quali in nome), inclinate verso il basso nella zona inferiore, verso il centro nella zona mediana e verso l’alto nella parte superiore, creando così un effetto di luce particolare.
Il progetto vuole collocare il punto di vista invece che sulla facciata , sull’ angolo dell’ edificio. In funzione di ciò la decorazione principale è sull’ angolo, impreziosito da splendide candelabre scolpite da Gabriele Frisoni e da un balconcino, che accentra la direttrice visiva verso la vicina Piazza Ariostea.
Le sale del piano nobile ospitano la Pinacoteca Nazionale e ormai celebri sono le grandi mostre d'arte moderna che si tengono nella Galleria Civica al piano terra.

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