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Luoghi Mozartiani

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Rovereto, seconda citt� del Trentino il cui Centro storico si sviluppa intorno al Castello e nel cui settecentesco Corso Bettini ospita la sede del MART, ebbe il privilegio di accogliere per la prima volta in Italia Wolfgang Amadeus Mozart e suo padre Leopold che pi� volte vi soggiornarono. Allora accogliente cittadina di circa cinque mila abitanti, �ricca di gente� diligente impegnata nella viticoltura e nella tessitura della seta�, Rovereto rappresent� per i due artisti un luogo di riposo durante i loro viaggi nel Bel Paese, nel �700 meta obbligata del Grand Tour per l�educazione dei giovani nobili. I viaggi in Italia in realt� per Leopold costituivano una sorta di tourn�e, in cui esibire le straordinarie capacit� esecutive di Wolfgang, in cerca di un ingaggio presso le corti dell�aristocrazia.

E fu proprio a Rovereto che, il 26 dicembre 1769, il tredicenne Wolfgang tenne il suo primo concerto pubblico in Italia, nella chiesa di San Marco, davanti ad un�immensa folla affascinata da un cos� giovane talento.

Il 17 agosto 1771, Wolfgang e Leopold transitarono nuovamente per Rovereto, cos� come fecero il 29 e 30 ottobre 1772.

Villa Lagarina
L�abitato di Villa Lagarina, caratterizzato ancora oggi dalla presenza di palazzi e nobili dimore, arricchite spesso da giardini e parchi, nel XVIII secolo diede dimora alla famiglia Lodron, nobile famiglia trentina di origine salisburghese, con la quale i Mozart vennero in contatto, essendo i Lodron mecenati nell�arte della musica e, quindi, punto di riferimento dell�alta societ�. Segno ancora oggi tangibile del legame tra i Lodron e Villa Lagarina, � la Cappella di S. Ruperto fatta erigere da Paride Lodron dopo la morte dei genitori in loro memoria.

La famiglia Mozart venne ospitata a pochi passi dal palazzo Lodron.

Fu per la contessa Atonia Maria d�Arco, seconda moglie di Ernesto Maria Lodron, che Wolfgang compose, tra il 1776 e il 1777, il concerto in Fa maggiore per tre pianoforti e due divertimenti, entrati nella letteratura come �Serenate notturne lodroniane�.

Isera
Capita talvolta, percorrendo itinerari abituali, di alzare improvvisamente gli occhi e di scoprire, senza averli mai notati prima, il fascino di una pittura murale, la ricchezza della cornice di una finestra, la bellezza di un portale. � questo che succede passeggiando nel centro storico di Isera, tra un cortile e uno slargo, una fontana e un cancello.

Vanto della zona � il vino Marzemino, conosciuto anche con l�appellativo di �gentile� che trova a Isera il suo ambiente ideale e che fu celebrato da Wolfgang Amadeus Mozart nel Don Giovanni (�Versa il vino, eccellente Marzemino). Ancora oggi, Isera si contraddistingue per la viticoltura, da sempre segno distintivo della geografia del territorio.

Ala
Borgo di antiche origini romane, Ala ha da sempre rappresentato un territorio di transito divenuto poi, a partire dal XVII secolo, grande centro economico grazie all�arte della seta e dei velluti.

Il 17 agosto 1771, durante il loro secondo viaggio in Italia, il giovane Wolfgang e suo padre Leopold pernottarono presso i fratelli Pizzini nell�edificio che la nobile famiglia fece costruire per ospitare i numerosi personaggi illustri e potenti che erano soliti transitare per Ala. La calda ospitalit� che ricevettero in quell�occasione li indusse a suonare per i loro ospiti, episodio che Leopold annot� in una delle sue lettere: �Ad Ala ci siamo divertiti a far musica o, meglio, siamo stati noi a divertire gli altri�.

Nel loro viaggio di ritorno, Wolfgang e suo padre si fermarono nuovamente ad Ala dove pernottarono a Palazzo Pizzini nella notte tra l�8 e il 9 dicembre 1771. A quella data risale l�unica lettera conosciuta scritta da Leopold in terra trentina. Anche durante il terzo soggiorno in Italia, i due musicisti soggiornarono presso i Pizzini. Era il 30 ottobre 1772. L�ultima sosta ad Ala � datata 8 marzo 1772.

Nogaredo

Il Palazzo Lodron di Nogaredo, costruzione molto significativa per arte e storia, da sempre residenza nobiliare dei Lodron, � ricordato in particolare come sede del tribunale nei processi alle streghe nel 1647.

Oggi, nelle sale del palazzo si tengono concerti, manifestazioni culturali, si festeggiano matrimoni. Nel salone principale, ogni autunno, in occasione del Festival Mozart di Rovereto, viene eseguita la �Serenata Lodron� (�Lodronische Nachtmusik�) che Mozart aveva composto a Salisburgo per i Lodron. La Contessa Atonia Lodron era amica dei Mozart che abitavano nella stessa via. Wolfgang e sua sorella Nannerl impartivano lezioni di pianoforte alle figlie della contessa. Durante il suo viaggio nel 1776, il compositore fu proprio ospite dai Conti Lodron.

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