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Scheda dell'Isola

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L'isola d'Ischia ha una circonferenza di circa 39 Km ed una popolazione residente di circa 50.000 abitanti (a cui si aggiungono in alta stagione oltre 300.000 presenze fisse).
Divisa in sei comuni, dista da Napoli circa 33 Km ed � ben collegata con la terraferma dalle numerose corse che raggiungono i 3 porti principali dell'isola.

L'isola � circondata quasi senza soluzione di continuita' da spiagge e aree balneabili di varia natura: l'ospite che vuole godere dei benefici del mare e del sole non ha che l'imbarazzo della scelta. Tuttavia alcune localita' hanno nel tempo acquistato particolare fama e si distinguono per bellezza o unicit�.
La spiaggia dei Maronti, lunga ed arcuata, che guida i bagnanti alla meravigliosa Sant'Angelo, che, a sua volta, ospita una caratteristica spiaggetta che con una lunga striscia di sabbia tra mare e mare unisce all'isola lo scoglio tondeggiante.
Il comune di Forio si protende sul mare tra due spiagge, quella di Citara, rinomata per la bellezza e per le sue virtu' terapeutiche, e quella di San Francesco.
La baia di San Montano, tra Forio e Lacco Ameno, ha caratteristiche particolari: raccolta e ben protetta dai venti offre un'acqua limpida e mediamente piu' calda della media, con fondali estesi e sicuri.
La spiaggia di Lacco Ameno ha visto sorgere negli anni '60 le piu' moderne attrezzature che si possano desiderare per una stazione balneare, con i suoi lussuosi alberghi sulla riva del mare.
Due spiagge appartate e suggestive, spesso gradite ai turisti, sono le spiagge di Cafiero (o "degli Inglesi") e del "Bagnitiello", a Casamicciola.
Ischia Porto offre i suoi lidi confortevoli ed animati, la spiaggia "dei pescatori", e la bellissima spiaggia di Cartaromana, che affaccia sulla baia che ospita anche il famoso Castello Aragonese.
Ricordiamo anche la caratteristica baia di Sorgeto, dove la bellezza del paesaggio e la fonte di acqua termale fa dimenticare i grossi ciottoli che sostituiscono la sabbia. Oltre a quelle citate ci piace menzionare anche San Pancrazio e la "Scarrupata", raggiungibili solo dal mare e per questo affollate da barche e yacht.

Ci� che pi� colpisce, osservando l'isola, � il verde che si sussegue con diverse sfumature e che caratterizza la morfologia del territorio. Arroccati intorno ad antichi crateri, nella parte pi� alta, si trovano vigorosi boschi di castagno e di acacia; nelle zone scoscese e lungo i pendii si innalzano querce secolari contornate spesso da lecci sempreverdi e profumati frassini.
L'antico dinamismo geologico ha poi determinato una serie di pianori fertilissimi come quelli di Testaccio e di Piano Liguori, orlati da colline ricoperte da vigneti e ricchi frutteti.
Inoltre dalle zone pi� alte si aprono fino al mare cave e burroni tufacei ricchi di tipiche vegetazioni, come la rarissima felce Woodwardia radicans, che in Italia cresce in pochissime altre localit� di Campania, Calabria e Sicilia.
Ancor pi� significativo � il caso del Cyperus polystachyos Rottb., una specie igrofila e termofila che, al di fuori dell'area tropicale e subtropicale, cresce solo ad Ischia, tra le fumarole, ove ci crea un microclima particolarmente umido e caldo.
Ma l'esempio che pi� pu� destare impressione sotto questo profilo � dato dal Limonium inarimense Guss. una piccola pianta delle rocce a stretto contato con il mare, che scoperta a Ischia alla met� dell'ottocento dal botanico napoletano Giovanni Gussone non � stata trovata in nessuna altra parte del mondo.
In tanta varia struttura, la natura si � divertita a regalare all'isola verde altre formazioni vegetali di notevole interesse, la macchia mediterranea, ad esempio, trova qui una sua collocazione ideale grazie alle condizioni microclimatiche estremamente favorevoli, che ne hanno permesso lo sviluppo e la conservazione. Tra le specie pi� rappresentative di questo tipo di vegetazione ricordiamo l'ulivo ed il leccio quali elementi arborei, e tra le arbustive il corbezzolo, il mirto, l'oleandro, l'alloro, le filliree, ed il lentisco.
Non vanno inoltre dimenticate la solarit� e l'eleganza delle ginestre, dei cisti e delle eriche il cui profumo inconfondibile annuncia la primavera isolana.
In questa stagione Ischia � meta abituale di ospiti particolarmente puntuali e graditi: sono gli uccelli migratori che ogni anno tornano in Europa dopo aver trascorso l'inverno nel clima pi� mite delle coste africane.
Tra le specie splendidamente ammantate dei colori della primavera si ricordano soprattutto l'airone cenerino, l'upupa, il martin pescatore, la rondine, il cuculo, la quaglia e la tortora.
Gli odori ed i colori del sottobosco, con le orchidee spontanee, le violette, i ciclamini e gli anemoni contribuiscono insieme con le piante aromatiche come il rosmarino, la nepeta e l'origano, a qualificare quella valenza ecologica cosi esclusiva dell'isola Verde.
Arroccati sui pendii tufacei e sulle balze trachitiche che arrivano fino al mare, colpiscono, infine, per la loro vitalit� gli splendidi elicrisi e gli spinosi fichi d'India. I loro fiori assolutamente unici, insieme alle agavi, ai coloratissimi mesebriantemi e alle piante di aloe conferiscono un tocco di atmosfera esotica ad una isola che solo geograficamente si trova lontano dai tropici.

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