Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Autore

Viaggiatore

Simone Loconte

Ecovillaggi

  • Gradimento: 3.08/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

vota questo contenuto

Questa terra ha le risorse per tutti, ma non per l'avidità di tutti” Gandhi

David Holmgren (1955), e Bill Mollison (1928) sono due scienziati, ecologi e naturalisti australiani che incominciarono, più di trenta anni fa, a sostenere che esiste un modo per vivere e produrre in maniera sostenibile, introducendo la scienza del futuro, la Permacultura. La base di tale scienza sostiene che non è l'ecosistema che si deve adattare all'uomo, ma che è l'uomo che deve progettare e vivere in insediamenti che imitino il più possibile l'ecosistema.
Un ribaltamento di stile di vita che presuppone innanzitutto una rivoluzione culturale.
Non solo la permacultura getta le basi per lo sviluppo umano sostenibile, ma da importanza all'uomo nella sua singola interezza: i vari elementi presenti all'interno delle comunità devono prendersi cura l'uno dell'altro, è la solidarietà, concetto spesso dimenticato nel caos, fretta ed inquinamento delle grandi città.

Il cambiamento ci deve essere, le teoria della iper.produzione usa e getta non può essere portata avanti. La tecnologia, con l'incredibile sfruttamento delle materie prime, l'inutile e nevrotico viaggiare delle merci, la chimica nociva applicata ai beni di consumo e la vendita finale di prodotti ormai già superati e forse inutili, sta portando il pianeta al collasso.

La teoria della permacultura è stata portata avanti da parecchi scienziati italiani e stranieri; Maurizio Pallante nel 2000 fonda Il movimento per la decrescita felice, dove - ispirato dagli studi di uno dei padri della bioeconomia Georgescu-Roegen - si incomincia a parlare di sistema produttivo responsabile sia per il pianeta sia per l'uomo stesso. Una delle basi dello studio di decrescita è un fatto oramai dimostrato: l'aumento del PIL (Prodotto Interno Lordo, ovvero il valore delle merci che in un anno vengono prodotte e poi vendute) corrisponde ad una diminuzione della qualità della vita: più si produce e si consuma, più l'uomo è infelice e stressato.

Uscendo dai confini italiani, il naturalista Rob Hopkins ha voluto fare un passo avanti, mettendo in pratica nel 2005 Le città di transizione  che oramai contano parecchie comunità affiliate in tutto il mondo: lo scopo è sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della sostenibilità. Una moneta locale, orti comuni, riuso e riparazione di vecchi oggetti sono solo alcuni degli esempi messi in atto in questo progetto. (http://transitionitalia.wordpress.com/).

Gli ecovillaggi riassumono entrambe queste correnti, quella della decrescita felice e delle città di transizione; sono realtà dove non solo la vita dell'uomo e il suo sostentamento sono basate sul raggiungimento dell'impatto zero ma lo stesso bisogno di espressione, ascolto e affetto sono pienamente soddisfatte, introducendo in esperienze vissute e vivibili il concetto di sostenibilità sociale e politica, oltre quella ambientale.

Così è partita la vera rivoluzione, che deve presupporre una involuzione rispetto all'attuale sistema produttivo. Per ulteriori approfondimenti riguardo questo argomento, esiste un documentario chiamato “la storia delle cose” della documentarista americana Annie Leonard, molto interessante, ben fatto e completamente sottotitolato in italiano.

Torniamo agli ecovillaggi. Attualmente la GEN (global ecovillage network) conta 11.000 villaggi sostenibili in Sri Lanka, 350 in Senegal e intere città ecologiche in Europa.

In questo speciale vi raccontiamo la storia e le esperienze di alcuni ecovillaggi in Italia e nel mondo. Sono luoghi di scoperta per chi vuole conoscere nuovi modelli di vita e provarli anche solo per un breve periodo. In rete potrete trovare molte altre informazioni dettagliate http://www.mappaecovillaggi.it/

Buon viaggio!

Ecovillaggi in Italia:

La Comune di Urupia

La Città della Luce

Nomadelfia

La Comune di Bagnaia

Il popolo degli Elfi

La libera Università di Alcatraz

Il Forteto

Ecovillaggi nel mondo:

Auroville, Città dell'Aurora (India)

Findhorn (Scozia)

Zegg (Germania)


Monte Chiesso, CES (Svizzera)

Ithaca  (New York)

 

COMMENTI

Ermes.net - vers. 4.1 beta test - aiutaci a migliorare il servizio, in caso di errori segnala a contact@ermes.net