Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Autore

E non chiamateli 'cacciatori di uccelli'

  • Gradimento: 2.64/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

vota questo contenuto

E' anche grazie a loro che Central Park sembra una piccola foresta. New York, Manhattan, nel polmone verde più insolito del globo, inserito nel cuore della metropoli americana, la cosa che sorprende dopo la sorpresa di questa meraviglia di bosco sono i Birdwatcher. Li riconosci dal binocolo e dallo sguardo un po' snob, si aggirano per gli anfratti di Manhattan alla ricerca di uccelli rari da avvistare, e tu che li guardi con un grosso punto di domanda stampato in fronte.
Il Central Park deve molto del suo splendore anche ai ricavi generati da società ornitologiche e dalle visite dei birdwatcher (che non amano essere definiti ornitologi); adeguatisi al web anche loro hanno mappato il parco con un lavoro fitto fitto di segnaposti e identificazioni che l'anno scorso ha permesso di contare ben 8000 uccelli.

Un insolito passatempo… ma sentite un po': sulla Terra esistono circa 10 mila specie di volatili e sembra che solo una ventina di persone possano vantare di averne avvistate più di 7000.
In Italia il record del birdwatcher si aggira attorno alle 350 specie avvistate. Insomma c'è tutto un mondo che vola sopra le nostre teste e davvero a pochi è dato conoscere.

"Ad aderire a Ebn Italia –l'associazione italiana del birdwatching- siamo circa un migliaio –spiega Maurizio Sighele, direttore operativo, di professione medico di famiglia a Verona-. Ma vorrei che si abbandonasse lo stereotipo di quelli che hanno un atteggiamento passivo, ossia che pagano il biglietto per entrare in un'oasi naturalistica come se si andasse al cinema. C'è un birdwatching diverso, attivo, fatto di camminate in montagna o di quanti conoscono la propria zona e ne riconoscono, in base alla presenza o meno di uccelli, le variazioni ambientali". Delle sentinelle ambientali insomma.

L'italia gode di una particolare posizione nel Mediterraneo, ponte tra Europa e Nord Africa, una delle rotte degli uccelli migratori: tra le aree più note della Penisola per l'avvistamento di volatili ci sono il Delta del Po, lo Stretto di Messina per i falchi, il parco del Gargano.

Ma l'attività del birdwatcher prosegue anche in città: sulla Garisenda a Bologna nidifica un falco pellegrino. Ed è in buona compagnia... una lista completa divisa per Regioni di luoghi, oasi, parchi in cui avvistare rapaci, aironi, gufi e altro si trova sul web.

Sighele fra poco partirà per il Belgio: il suo obiettivo è mettere sulla lista degli uccelli avvistati la rara Civetta delle nevi: "Viene dal Polo Nord, si fa fatica a vederla, ce ne sono 3 in tutta Europa ed è una cosa eccezionale poterla avvistare". Quelli come Maurizio si chiamano "twitcher" e sono dei veri e propri avvistatori di uccelli rari: tra i twitcher c'è uno scambio di informazioni, in Olanda operano delle infoline che inviano sms di allerta per avvistamenti di specie rare. E il twitcher si precipita. Loro sono convinti che l'avvistamento di uccelli sia un divertimento: "Non facciamo ambientalismo puro, però è una conseguenza, la nostra presenza sul territorio da un'alternativa: siamo quelli che van per campi non per cacciare ma per guardare". Come turista Maurizio si muove in treno, cercando di evitare l'aereo, per le emissioni di C02: "in Europa le associazioni ornitologiche mettono a disposizione delle strutture di accoglienza il cui ricavato serve anche a finanziare le attività dei centri: in Italia è più difficile".

I birdwatcher sono tra i maggiori critici degli impianti di energia eolica: "le colonie di uccelli cambiano completamente rotta quando si trovano di fronte le pale dell'eolico" spiega Sighele che continua snocciolando i dati di un rapporto che rivela che, nella sola Spagna –che in nome di una scelta ecologica ha sposato l'eolico in pompa magna- sono 7500 gli uccelli che ogni anno muoiono sbattendo contro le pale. "Parliamo di numeri spaventosi": una strage di cui nessuno sa nulla. Tranne i birdwatcher.

COMMENTI

Ermes.net - vers. 4.1 beta test - aiutaci a migliorare il servizio, in caso di errori segnala a contact@ermes.net