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La seconda regione più piccola d’Italia ha una storia antichissima e poco conosciuta. Come i suoi paesaggi, le montagne, il mare, i borghi. Ecco qualche idea per scoprirli, giocando a fare gli uomini primitivi, i monaci e i cavalieri, imparando a intrecciare i cesti o a fare la pasta secondo tradizione
Il primo italiano, anzi il primo europeo, di cui si ha notizia viveva 700.000 anni fa in Molise. Nei pressi di Isernia per la precisione, e per questo è stato battezzato Homo aeserniensis. Veniva dall’Africa e aveva ritrovato da queste parti un habitat adatto alla sua vita di cacciatore dove non mancavano bisonti, elefanti e rinoceronti! Scheggiava la pietra per farne punte di lancia, conosceva il fuoco e usava le terre per tingere. A Isernia c’è un museo che prova a ricostruire la sua vita con gli oggetti ritrovati nel sito paleolitico scoperto nel 1978 in località la Pineta. Ma nei dintorni c’è anche di più. C’è che ogni bambino, e ogni adulto se ne ha voglia, può provare a vivere per un giorno come un Aeserniensis, imparando a fabbricare armi e utensili di pietra, a seguire le tracce degli animali, ad accendere il fuoco, a tessere fibre vegetali e animali, a tingerle con i pigmenti naturali.
L’idea è venuta a Francesco Boschi, animatore, educatore e fondatore dell’associazione Fantagiocando (www.molisecreativo.it), che organizza visite in Molise con una caratteristica speciale: si conosce giocando, esercitando la “CreAttività”, a partire dal territorio e dalla sua storia. Per scoprirli vivendoli. Francesco è la guida locale dell’associazione Lo Spirito del Pianeta , che offre soggiorni a tema in questa regione tutta da vedere. Per rimanere alla storia –anche se c’è una natura altrettanto avvincente- c’è un pacchetto “Weekend storico” che ripercorre in due giorni di visite, giochi e laboratori per grandi e piccini la vita dell’Homo aeserniensis e quella dei monaci e dei cavalieri che in età longobarda animarono la città monastica di San Vincenzo al Volturno, la più grande del Centro Italia. Ma è possibile anche personalizzare, a seconda degli interessi e dell’età dei bambini, e allungare il soggiorno per immergersi più a fondo nei secoli, e nel divertimento. In estate Fantagiocando organizza anche campi per famiglie in una piccola struttura ricettiva ai piedi delle Mainarde o in un ostello di montagna nell’Alto Molise. Le attività “creattive” vanno dai laboratori preistorici, a itinerari sensoriali legati al bosco e alle erbe commestibili, dalla lavorazione dell’argilla all’osservazione della vita in fattoria, agli sport come canoa, tiro con l’arco, equitazione.
Di segno un po’ diverso i percorsi molisani della cooperativa Viaggi & Miraggi, che puntano a condividere con gli abitanti la vita semplice dei borghi e delle campagne. Le proposte sono due –“I segreti del Molise” e “Molise solidale”- entrambe con base a Bonefro in provincia di Campobasso, uno dei paesi colpiti dal terremoto del 2002, ed entrambe guidate da Antonio Lalli, assistente sociale e consigliere della Pro Loco.
“I segreti del Molise” (prossime partenze 4 giugno e 3 settembre), è un itinerario di quattro giorni tra i prodotti tipici della zona. Si impara a fare la pasta, si scopre la coltivazione biologica dell’olivo, ci si cimenta con l’arte della cesteria, si sperimenta la cucina contadina.
Il secondo itinerario, “Molise solidale” (20 giugno, 11 e 25 luglio, 22 agosto), aggiunge una visita a Campobasso e ai siti archeologici di Altilia-Sepino e dell’antica Gerione. Gli ultimi giorni poi sono dedicati al relax e ai bagni sulla spiaggia di Termoli e tra le calette delle isole Tremiti. Entrambi sono adatti a famiglie con bambini, magari con qualche piccolo ritocco al programma da concordare con la coop Viaggi & Miraggi, che comunque cerca sempre di creare gruppi omogenei. E se ci sono più famiglie interessate c’è sempre la possibilità di organizzare una partenza speciale anche in date diverse da quelle programmate.

COMMENTI (2)
Mumi
2009-05-31 19:07:43
bellissimo: il Molise è proprio un tesoro da scoprire!dadelu
2009-08-11 19:49:42
purtoppo clicco siu link senza alcun esito. come posso contattare chi organizza questi tipi di viaggi in molise?