Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player

Autore

Apre in Svizzera il primo hotel a zero stelle

  • Gradimento: 2.75/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

vota questo contenuto

A Teufen, nel cantone elvetico dell'Appenzello Esterno, un vecchio bunker ospita il “Null Stern Hotel”, metà albergo e metà installazione artistica. Tutto all’insegna della massima sobrietà e del riuso.

Ancor prima di aprire, il primo hotel a zero stelle del mondo era già un successo. I suoi ideatori, i gemelli svizzeri Frank e Patrik Riklin, artisti concettuali, dicono di aver ricevuto 1000 prenotazioni prima dell’inaugurazione. Il loro “Null Stern Hotel” è nato per “creare un’antitesi alla follia di lusso e di grandezza dei tempi odierni” coniugando il concetto di albergo come installazione artistica con la possibilità di soggiornare a prezzi bassissimi.

È con questa idea in mente che hanno “preso in gestione” un bunker nel comune di Sevelen, hanno comprato i mobili di un albergo che stava chiudendo e, con l’aiuto di artigiani locali, hanno recuperato, riadattato e ricostruito altri pezzi d’arredamento da materiali di riciclo. Al centro del progetto, infatti, c’è l’obiettivo di dare una seconda vita a immobili e oggetti in disuso, riadattandoli e riusandoli per “attività profittevoli, sostenibili e con vocazione comunitaria e sociale”.

Al “Null Stern Hotel” l’ospitalità è pensata come un “work in progress, dove l’ospite da un lato e gli sviluppi della società dall’altro vengono posti al centro di un processo creativo continuo”. E un work in progress è anche il marchio “Zero Star Hotel” che i gemelli Riklin hanno creato insieme alla società "Minds in Motion" di Losanna, per replicare l’esperienza in altri luoghi e creare la prima catena internazionale di hotel a zero stelle.

COMMENTI

Ermes.net - vers. 4.1 beta test - aiutaci a migliorare il servizio, in caso di errori segnala a contact@ermes.net