Nomadelfia potrebbe essere presentata come la prima unica realtà di ecovillaggio dalle radici profondamente cristiane.
Ecco un documentario che senz'altro è una buona introduzione a questo villaggio che spesso, in passato, è stato trascurato dai vertici ecclesiastici, ma che oggi viene riconosciuta come opera utile e degna.
Fondata da un sacerdote, don Zeno Saltini, ha passato varie vicissitudini, dal tempo in cui egli adottò il primo suo “figlio”, un uomo appena uscito di galera; da allora la comunità è andata allargandosi, fino ad arrivare a 5000 unità.
Si instaurano all'interno della comunità anche intere famiglie, unite dalla celebrazione del matrimonio, che incominciano ad adottare bambini abbandonati, inizialmente “scartati” all'adozione tradizionale; iniziativa che viene portata avanti ancora oggi.
Il governo della comunità è gestita da dieci organi decisionali, e le famiglie, pur avendo spazi indipendenti, condividono sala da pranzo, cucina e laboratori.
Beppe e Pasquale Lopetrone condividono in rete, con un video, la loro esperienza a Nomadelfia; una occasione per vederne luoghi e panorami in anteprima e assaporarne tutta la spiritualità religiosa.
Non c'è dubbio che Nomadelfia sia il posto più adatto per portare i bambini, sia perchè possono venire a contatto con realtà meno fortunate, acquisendo consapevolezza, sia perchè non manca l'occasione di feste scatenate, dedicate soprattutto a loro.
0564.33.82.43 - www.nomadelfia.it - popolo@nomadelfia.it

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