Auroville è uno dei più riusciti esperimenti di ecovillaggio; ospita quasi duemila abitanti, provenienti da tutte le parti del mondo.
Fondato nel 1968 da Mirra Alfassa, si estendeva su un territorio inospitale, quasi desertico; oggi i numeri sono impressionanti.
Per capire meglio il posto e la mentalità straordinaria degli abitanti di Auroville, è possibile vedere questo documentario, breve ma molto ben fatto, sottotitolato in inglese.
L'integrazione e la lotta alla mentalità consumistica sono le colonne portanti di questa iniziativa.
In quest'altra testimonianza possiamo dare una occhiata alla natura, selvaggia e curata, del luogo.
Ci sono diverse comunità che si snodano lungo un territorio forestale, creato con l'impianto di milioni di alberi, che hanno trasformato il deserto in un'oasi.
Hanno insediato aziende totalmente biologiche, e tutte le attività sono svolte mediante l'uso di energia pulita, solare ed eolica, con migliaia di installazioni di pannelli, caldaie, addirittura cucine ecologiche.
Offrono lavoro e speranza per le comunità circostanti, di solito molto povere e senza via di uscita.
Forniscono scuole per i bambini, assistenza sanitaria, con pronto soccorso e cura delle donne gravide e offrono ospitalità per chiunque voglia fare una esperienza.
Un esempio pratico di come l'uomo da sfruttatore delle risorse può divenire una benedizione per la terra, aiutando la natura e tutto l'ecosistema.
Sono previsti diverse tipologie di ospitalità, che hanno costi diversi a seconda del “comfort” desiderato; tutte le informazioni del caso vi potranno essere fornite dal visitor center

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