Un nuovo circuito di operatori locali offre pacchetti e servizi di qualità in linea con la sostenibilità del territorio e le attività di tutela ambientale del Parco
I Monti Nebrodi, tratto di Appennino Siculo affacciato sul Mar Tirreno, tra le Madonie e l’Etna, sono uno di quei pezzi di Sicilia ancora sconosciuti. Dal 1993 i suoi boschi e i suoi borghi sono inseriti in un Parco regionale che di recente ha promosso “Nebrodi Outdoor”, un circuito di piccoli operatori locali, per facilitare lo sviluppo sostenibile del territorio e la sua apertura ai turisti nel rispetto della natura.
Tra i soggetti che hanno aderito, l’agenzia “Nebrodi&olie” di Capo d’Orlando (ME) propone un pacchetto “NaturaCulturaSapore” (4 giorni, 260 euro a persona) con visite a San Marco d’Alunzio e Alcara Li Fusi, ed escursioni alle Rocche del Crasto, Bosco di Mangalaviti, Cascata del Catafurco, Area dei Grifoni e Area del Capriolo. In catalogo anche escursioni di un giorno, un trekking di una settimana lungo la dorsale dei Nebrodi (515 euro a persona), estensioni alle Eolie o ai Parchi dell’Etna e dell’Alcantara.
Un trekking di 10 giorni attraverso tutto l’Appennino Siculo è offerto invece da un altro operatore del circuito: l’associazione culturale “Riportiamo alla luce”. Tra le sue proposte anche itinerari che toccano altre aree verdi della Sicilia: le riserve dello Zingaro, del Monte Cofano, delle Saline di Trapani, della Foce del Fiume Belice.

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