Per turisti responsabili appassionati di vela, il circolo RivieraVento organizza anche in autunno fine settimana in Corsica e Costa Azzurra, proposte su misura e un’offerta di “boat&breakfast”
Un approccio responsabile e sostenibile all’ecoturismo in barca a vela. È la proposta di RivieraVento, circolo velico affiliato alla Lega Vela UISP, che oltre alla scuola di vela organizza fine settimane e vacanze in barca improntate alla filosofia dello “slow travel” e attente non solo a ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente, ma anche a far conoscere i problemi dell’habitat marino e dell’ecosistema costiero, e le ricchezze culturali dei luoghi visitati.
Dalle sue tre basi nautiche, in Liguria e in Sardegna, partono ogni estate turni di crociera di una settimana con destinazione la Sardegna stessa, la Corsica e il Santuario dei cetacei, la Costa Azzurra, la Provenza e le isole Porquerolles. La navigazione si alterna a soste per bagni e riposo, serate in rada o nei porti per visitare i borghi marinari, e chi vuole può stare accanto allo skipper per imparare.
In autunno le stesse destinazioni sono meta di fine settimana di “vela e relax “e week end a tema, e ci sono proposte specifiche per famiglie con bambini e la possibilità di organizzare crociere “su misura”. Per chi poi volesse testare la vita in barca senza navigare, a Andora e San Lorenzo al mare, in Liguria, si può dormire a bordo con la formula “boat&breakfast” (costo: 90 euro a notte per la cabina doppia), scendendo per le escursioni e facendo, a richiesta, brevi uscite a vela.

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