Eolie, Egadi, Pantelleria, Erice e i Monti Iblei: la Sicilia e le sue “sorelle minori” si incontrano camminando.
Per l’associazione La Boscaglia (www.boscaglia.it), e il suo partner siciliano Kalura (www.kalura.org), la Sicilia e le sue “sorelle minori” non sono solo mare azzurro e trasparente, città d’arte, spiagge e borghi di pescatori. Sono arcipelaghi di natura e cultura da scoprire camminando con lo zaino leggero.
I trekking alle Eolie e alle Egadi, tutti di una settimana, sono tra i punti forti del calendario primaverile-estivo, con partenze da maggio a settembre inoltrato, mentre la più lontana e “africana” Pantelleria è in programma per ottobre. Gli itinerari prevedono spostamenti tra le isole, pernottamenti in agriturismi e case di pescatori, cene a base di prodotti tipici, 4 o 5 ore di cammino medio-facile al giorno per raggiungere grotte, tratti di costa inaccessibili, vigneti, alture e cime da cui si può vedere l’Africa o sentire da vicino il fiato di un vulcano.
Quando la stagione è più fresca, invece, si cammina sui Monti Iblei, a Oriente, tra le gole di Pantalica e le cittadine barocche patrimonio dell’umanità. Oppure, ed è la proposta per il Capodanno 2009/2010, tra Erice, Segesta e Scopello, a Occidente, dove il clima è mite anche d’inverno e il paesaggio è una sorpresa continua di verde e fioriture.
Tutte le proposte hanno in comune la filosofia della Boscaglia: piccoli gruppi, cammino lento e cellulare spento!

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