Un trek attraverso lo Stretto, tra natura e leggende, con la cooperativa Verdamare.
A piedi tra due monti e due mari, i Peloritani e l’Aspromonte, il Tirreno e lo Ionio. Le correnti dei mostri mitologici si attraversano in barca con i pescatori, le notti si passano in agriturismi e rifugi. Il “Trek dello Stretto” (7 giorni, 600 euro) della cooperativa messinese Verdamare (www.verdamare.com) è una settimana di cammino lento con guide esperte e un’attenzione speciale alle tradizioni popolari come “strumento di lettura” dei luoghi.
Verdamare, nata nel 2000, promuove un turismo che vuole rilanciare il rapporto tra individuo e territorio, tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale, storico e culturale del Messinese e della Sicilia. È socia del Consorzio Sol.E (Solidal Economy), che gestisce il Parco sociale di Forte Petrazza a Messina, e partner del progetto Horcynus Orca (www.horcynusorca.it) per la valorizzazione dell’ambiente naturale e culturale dello Stretto e del Mediterraneo.
Tra le proposte della cooperativa ci sono altri trekking, itinerari in mountain bike e viaggi culturali. E c’è un’offerta di “Turismo Responsabile” pensata per far “immergere il viaggiatore nelle contraddizioni della Sicilia”. Sono tour organizzati ad hoc, che promettono una conoscenza profonda dell’isola, “al di là degli stereotipi”.

COMMENTI